La Pasqua in Liguria

Liguria terra bellissima e ricca di tradizioni anche e, soprattutto, durante il periodo pasquale. Quest’anno, per ovvi motivi, nulla sarà come il solito e quindi la maggior parte degli eventi verranno annullati. Le consuete manifestazioni che richiamano ogni anno grandi assembramenti di persone non si svolgeranno. Spazio, forse a riti a porte chiuse che arriveranno nelle case degli italiani attraverso dirette social e televisive. Resta però il senso e la profondità di una festività carica di suggestione e che unisce tutti anche attorno a una tavola imbandita.
Anche se quest’anno, come già accaduto nel 2020, sarà tutto in tono minore ci piace lo stesso fare una panoramica su come da sempre si vive da queste parti questa settimana così particolare.
Come in tutto il resto d’Italia il periodo della Pasqua ha ovviamente un forte legame con la religione: processioni, eventi liturgici e sepolcri diventano un momento importante ma allo stesso tempo anche un richiamo turistico. Migliaia e migliaia di piemontesi e lombardi da sempre solo soliti frequentare le due riviere per godersi magari il primo caldo primaverile e aprire le case in vista dell’estate.

Visitare la Liguria durante questo particolare periodo permette infatti di assistere a celebrazioni che riscoprono l’anima antica di molti dei piccoli paesi della regione, così come delle grandi città. Su tutto il territorio si tengono Vie Crucis e processioni scenografiche ricche di storia, canti rituali e curiose feste.

Bellissimi e affascinanti sono da sempre i sepolcri. Tessuti preziosi, apparati in legno dorato, raggiere, alti candelabrisono solo alcuni degli addobbi utilizzati per queste straordinarie creazioni che ogni anno si rinnovano nelle bellissime chiese di Genova. Altro elemento fondamentale è la profusione di candele e ceri di altezze diverse, ma sono da sempre i fiori, che nella stagione pasquale si trovano in abbondanza e in piena fioritura, a caratterizzare i sepolcri.

La Pasqua in Liguria, come dicevamo, è anche e soprattutto festa e riti sacri. A Masone, in provincia di Genova, l’Arciconfraternita Natività di Maria Santissima e San Carlo organizzano la Via Crucis, la Processione del Cristo Morto e la Visita al Cristo Deposto. Protagonisti sono i «tabarri», confratelli vestiti di nero in segno di penitenza. Presso l’Oratorio Vecchio e in piazza Oratorio, vengono rappresentate le scene della Crocifissione e della Deposizione dalla Croce, dopo di che la «cassa» con il Cristo deposto viene portata nell’Oratorio di piazza Castello per la Deposizione nel Sepolcro.
Manarola, così come succede a Natale, la Collina delle Tre Croci è solita illuminarsi rappresentando stavolta la Passione e Resurrezione di Cristo mentre a Santa Margherita Ligure si svolge da anni la mostra mercato dedicata alla maggiorana, nota in Liguria con il nome popolare di «erba persa».

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