La Ratatuia alla ligure

La nostra versione vegetariana del menù di Pasqua

Questo mese abbiamo creato e condiviso la nostra proposta per il menù di Pasqua, composto da un piatto tipico ligure per ogni portata. Il secondo includeva l’Agnello con patate e carciofi, un piatto che può essere apprezzato da molti ma non da tutti per la presenza della carne.

Proprio per questo motivo abbiamo pensato di dedicare un menù anche a chi segue un’alimentazione vegetariana, sostituendo l’agnello con patate e carciofi con la ricetta per una bella e gustosa ratatuia ligure.

Questo piatto a base di verdure di stagione è una pietanza di origini francesi, più precisamente nizzarde, che con il tempo è stato declinato in numerose varianti: a Nizza è chiamata Ratatouille niçose, termine che viene dalla lingua occitana e significa rimestare. In Liguria invece è conosciuta come “Ratatuia”: il nome è molto probabilmente la versione italiana dell’originale “Ratatouille” ma secondo alcuni questa denominazione deriva dal genovese “ravatto”, ovvero “cosa di bassa qualità”. Effettivamente il piatto rientra nella cucina povera ligure, essendo fatta con i “ravatti”, le verdure di stagione rimaste in frigo.  

Nella sua versione francese la ratatouille viene fatta cuocere nel forno, mentre nella versione ligure le verdure vengono stufate.  

Ingredienti per 4 persone

  • 1 melanzana
  • 4 zucchine trombette piccole
  • 1 cipolla 
  • 1 carota 
  • 2 peperoni rossi 
  • 2 peperoni gialli 
  • 3 pomodori maturi  
  • 1 spicchio aglio 
  • foglie basilico, timo fresco, alloro 
  • olio extra vergine 
  • sale 

Procedimento

Per prima cosa laviamo tutte le verdure. Iniziamo dai peperoni: eliminate il picciolo, i filamenti interni e i semi dei peperoni e, una volta puliti, divideteli a metà e tagliateli a striscioline.  

Proseguiamo tagliando a rettangoli uguali tra loro la melanzana e i pomodori; fate a rondelle gli zucchini e le carote, sempre cercando di mantenere le stesse dimensioni. In ultimo, tagliate a fettine le cipolle e, dopo averlo pulito dall’anima, tritate lo spicchio d’aglio. 

Ora che le verdure sono pronte, in una padella capiente mettete a scaldare dell’olio e un po’ di acqua; quando il liquido inizia a sfrigolare aggiungete la cipolla e fate stufare piano piano. Aggiungete poi una verdura alla volta, in base ai tempi di cottura, lasciando sempre cuocere per qualche minuto prima di aggiungere le altre.

Consigliamo di iniziare con carote e aglio tritato, aggiungere poi i peperoni, le zucchine, le melanzane ed infine i pomodori. Una volta uniti tutti gli ingredienti fate cuocere con il coperchio per altri 30 minuti a fuoco dolce.   

A cottura quasi ultimata aggiungete le spezie, tritate o intere a piacere, e aggiustate di olio e sale. 

Una volta pronta può essere servita sia calda che fredda.  

Consigli

Se preferite ottenere un risultato più cremoso, potete aggiungere alle verdure in cottura il concentrato di pomodoro oppure, invece che i pomodori tagliati a pezzi potete utilizzare direttamente la polpa.  

È ottima accostata ad un piatto di riso o di couscous o come contorno ad un piatto di carne pr chi ha un’alimentazione che la include. 

Qui puoi scaricare l’intero menù di Pasqua che include anche la torta pasqualina, i corzetti in salsa di noci e il latte dolce fritto, tutti piatti adatti anche all’alimentazione vegetariana. Inoltre qui di seguito trovi tutti gli articoli che spiegano passo passo come preparare le singole ricette tipiche che abbiamo pensato per questa festività:

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